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Calcio a 5, la Futsal Isola vince il derby al Pala Mirko Fersini

La Futsal Isola vince 5-3 e fa perdere il campionato ai ‘cugini’. Ora appuntamento con i play off per la storica promozione in A1

Il derby si colora ancora di arancioverde. Per la seconda volta in stagione l’Isola sgambetta i cugini della CarliCogiano condannando ai play off i castellani e regalando al Belvedere la A1. In un Pala Mirko Fersini che esplode, con i decibel a manetta e la curva che canta senza mai respirare, la Banda Angelini terza sicura con i play off in tasca da tre settimane, onora il campionato.

Lo striscione che i tifosi srotolano per l’ex numero uno Massimiliano Mazzuca è eloquente: “Non bisogna essere presidenti per essere uomini e simboli. Basta gridare la verità”. Riferimento allo scippo di Coppa e al deferimento post Villorba. L’Isola saluta definitivamente Fiumicino con una vittoria che sa di impresa. Ora si fanno le valigie e ci si trasferisce a Roma. Squadra, pubblico e società sono da serie A1. Fiumicino evidentemente no.
 
LA PARTITA - L’Isola è un bollettino di guerra. Yoshi rimane in Giappone e saluta tutti: “non torno più” scrive in settimana. Lutta si ferma per un problema alla caviglia. Emer è fuori per squalifica. Ghiotti e Marcelinho giocano con un affaticamento muscolare. Angelini non fa calcoli play off e manda dentro tutti. Obiettivo: salutare Fiumicino per sempre con una vittoria. In campo Basile, Ghiotti, Zoppo, Marcelinho, Moreira, Patrizi, Rufo, Djelveh, Arribas, Mazzuca e Mongelli. CarliCogianco con la solita abbondanza: Giannone, Borsato, Ippoliti, Boaventura, Ruben, De Bella, Everton, Vizonan, Paulinho, Texeira, Batella e Del Ferraro. Si inizia con i decibel a mille: i tifosi di casa cantano e non si fermano un secondo.

L’Isola idem e va a manetta. Marcelinho scalda Giannone che tira fuori un paratone sul brasiliano. Poi al minuto 4.07 si accende Zoppo e sono dolori. Coast to coast del folletto Oranje che beffa il portierone ospite in uscita con un cucchiaio: 1-0. Si gioca a cazzottoni. Basile è miracoloso di piede su Vizonan. Giannone lo imita poco dopo: Moreira pesca ancora Zoppo che calcia a botta sicura, paratona dell’ex Lodigiani.

L’Isola è cortissima. Il fiato dopo mezzo tempo scarseggia. Angelini prova il portiere di movimento per far passare i minuti. Poi butta dentro anche il suo vice Alessandro Rufo a corto di allenamento da almeno sei mesi. La Carli capisce l’antifona e spinge. Vizonan a 2.15 dalla sirena prova la bomba, la palla però incoccia la parte bassa della traversa e finisce sulla linea. Due minuti ed è Everton e sbucciare ancora il palo: piattone chirurgico da fuori, palla sotto una selva di gambe e palo numero due. Finisce lì.
 
SECONDO TEMPO -
 Nemmeno il tempo di entrare e Boaventura aggancia l’Isola. Marcelinho perde palla, il 14 ospite si fionda in area e secca Basile. L’uno a uno dura meno di un minuto: Marcelinho si invola, Giannone respinge, Ghiotti segue l’azione e infila da due passi: 2-1 e PalaFersini in delirio. Centoventi secondi e l’Isola ha la palla del tris: Zoppo serve un cioccolatino a Marcelinho che spara alto da buona posizione. Basile nuovamente decisivo dall’altra parte: Paulinho esulta, il portierino di casa gli ricaccia l’urlo in gola con una parata da fenomeno. Ancora Zoppo sul capovolgimento di fronte: Marcelinho per Moreira, il brasiliano serve il folletto Oranje che calcia e fa la barba al palo. La Carli prova a salire d’intensità, Moreira castiga subito i castellani sbucando dal nulla e mettendo dentro una pallaccia sporca che ballozola in area: 3-1. 

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Gli ospiti provano il portiere di movimento. Capitan Arribas (immensa prestazione dell’argentino) li purga con un lob da porta a porta: 4-1 a 8.07 dalla sirena. I castellani rientrano subito in partita con Boaventura che 15 secondi dopo fa 4-2. I ritmi sono frenetici. Si viaggia a mille all’ora. La Carli prova a sfruttare tutto il roster ma l’Isola raschia dal barile e si aggrappa a Basile che le para tutte trasformandosi nella dea Kali. Poi tocca a Marcelinho far esplodere il palazzetto di via Danubio: palla al brasiliano che infila a porta vuota. Cinque-due. Chiude Vizonan a un minuto e dieci dalla fine. Troppo tardi. Finisce che il Fersini in festa. Campionato che dà i suoi verdetti: l’Isola termina terza a 51 punti la sua prima stagione in A2. Ora testa e cuore ai play off: 25 aprile ad Augusta, 2 maggio sul neutro dell’Honey all’Axa. Ci si gioca la finalissima per la serie A1. Un sogno. 

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